FAQ

PARQUET PREFINITO MULTISTRATO: COS’È?
Quando parliamo di parquet prefinito multistrato si intende in linea generale una serie di tavole di legno, di dimensioni più o meno importanti, con una struttura a più strati, caratterizzati da una lavorazione ad incastro maschio/femmina, che vengono forniti già levigati e verniciati prima della posa. La struttura a più strati prevede uno strato superiore in legno massiccio, realizzato con legno pregiato e calpestabile da subito, e da uno strato di supporto che ha l’obiettivo di garantire l’indeformabilità del pavimento, oltre alle proprietà di resistenza e robustezza. Le lavorazioni realizzate con strumenti e macchinari altamente tecnologici permettono di avere un prodotto caratterizzato da una installazione facile e veloce, che dura nel tempo presentando una durezza e una resistenza che contribuiscono a rendere il parquet prefinito praticamente eterno.
PERCHÉ SCEGLIERE UN PAVIMENTO IN LEGNO PREFINITO?
Ci sono diversi vantaggi nella scelta di un parquet prefinito: i tempi di posa sono brevi e il pavimento può essere immediatamente calpestato. Grazie al supporto del multistrato la stabilità è impareggiabile. Infine, le attività di pulizia e manutenzione sono facili e poco impegnative.
COS’È UN PAVIMENTO LAMINATO?
Un pavimento in laminato è un pavimento no legno, in cui dei rivestimenti di tipo decorativo vengono applicati sulla facciata degli elementi di pavimento in modo da replicare l’aspetto del parquet.\r\nSolitamente il laminato è costituito da materiali in fibra di legno che viene trattata in modo da avere una eccellente resistenza all’usura. I pavimenti laminati rappresentano la sintesi tra innovazione e tecnologia, diventando la garanzia di una perfetta combinazione tra design e resistenza agli urti e al fuoco.
COME DEVONO ESSERE IL SOTTOFONDO E IL MASSETTO PRIMA DI PROCEDERE CON LA POSA?
Per la posa del parquet prefinito si possono scegliere diverse soluzioni: su massetto cementizio, su pannelli con base di legno, su pavimentazioni pre-esistenti oppure su magatelli.\r\nIl piano di posa deve essere: asciutto e con un livello di umidità non superiore al 2% per massetti cementizi e allo 0,5% per massetti di anidride, solido e compatto, oltre che pulito.
Un aspetto particolarmente importante, a prescindere dalla tipologia di sottofondo prescelta, è l’applicazione di fogli di polietilene risvoltati lungo le pareti, per poter creare una barriera al vapore efficace.
Nel caso in cui il parquet venga posato su una pavimentazione già esistente si deve preventivamente verificare che la superficie sia in buone condizioni, perfettamente pulita e priva di grasso: se si tratta di pavimenti in marmo o ceramica è necessaria la carteggiatura, se è un parquet vecchio è necessaria la stuccatura. Se, invece, è presente una moquette o del linoleum vanno asportati ed è necessario eliminare ogni residuo di collante con una levigatura leggera.
POSA FLOTTANTE DEL PARQUET: DI COSA SI TRATTA?
Quando si sceglie di posare il parquet flottante (o galleggiante) gli elementi di parquet prefinito vengono semplicemente appoggiati sul piano di posa, le tavole di pavimento in legno sono fissate con un sottile strato di colla vinilica applicato in corrispondenza degli incastri maschio/femmina per garantire la stabilità del piano.
Una volta terminata l’installazione del parquet flottante ne risulterà una struttura in tre strati: il sottofondo, uno strato intermedio che svolge diverse finalità, dalla barriera al vapore all’insonorizzazione, e lo strato calpestabile su cui è posato il parquet.
PARQUET CON POSA INCOLLATA: DI COSA DI TRATTA?
La posa incollata può essere scelta sia con sia con pavimenti in legno massiccio sia con parquet in legno prefinito.\r\nIn entrambe le casistiche si va ad intervenire sul piano di posa distribuendo la colla idonea con una speciale spatola munita di denti triangolari che permette di lavorare la colla in modo da arrivare ad ottenere le famose righe di adesivo che sono necessarie per garantire un buon contatto tra lo strato di colla e gli elementi di parquet. La colla deve assolutamente essere stesa in maniera uniforme, sia l’eccesso che la scarsità di strato adesivo possono precludere una posa corretta e causare difetti irrecuperabili. Diversamente da quanto accade per il parquet posato flottante, nel caso di posa incollata i fianchi delle tavole vengono semplicemente incastrati, senza utilizzare altra colla.\r\nPer il pavimento in legno prefinito va scelta la tipologia di colla adatta in modo da non danneggiare il parquet che è già finito e che quindi non necessita di ulteriori interventi.
LA MANUTENZIONE PER I PARQUET VERNICIATI
Il pavimento prefinito verniciato ha ricevuto un trattamento superficiale di finitura protettivo che è strutturato per mantenere le sue caratteristiche per lungo tempo. Per questo motivo la manutenzione è tutto sommato semplice.
Bastano alcune semplici accortezze per mantenere il vostro parquet bello ed igienizzato nel tempo:
– Rimuovere la polvere che si deposita ogni giorno utilizzando adeguati panni attira-polvere, oppure con una scopa con frange e aspirapolvere.\r\n- Ogni tanto sarà necessario pulire il parquet con un panno leggermente inumidito. Oltre all’acqua si può aggiungere qualche goccia di detersivo neutro per pavimenti in legno.
– In base all’utilizzo e al calpestio si deve prevedere un trattamento periodico con prodotti specifici e protettivi a base di resine in dispersione acquosa.
– In ogni caso non si devono utilizzare alcool, ammoniaca o solventi che potrebbero danneggiare la verniciatura.
LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER I PARQUET VERNICIATI
Un parquet tende ad usurarsi nello strato più superficiale, a contatto con il calpestio e il passaggio: nelle aree più sollecitate dopo circa 6/8 anni può rendersi necessario l’intervento di personale specializzato per togliere lo strato più superficiale e procedere a riverniciare a nuovo.
Grazie a questa tipologia di intervento il pavimento in legno ritorna al suo stato originario. Un parquet curato e sottoposto ad una manutenzione periodica diventa virtualmente indistruttibile.
LA MANUTENZIONE ORDINARIA PER I PARQUET OLIATI
La pulizia e manutenzione del parquet oliato non è molto diversa da quanto previsto per il pavimento con finitura a vernice. Si consiglia di effettuare la pulizia ordinaria utilizzando gli appositi panni attira-polvere, le scope o gli aspirapolvere. È severamente sconsigliato l’uso di alcool, ammoniaca o altri solventi che possono danneggiare l’oliatura.
Se il vostro parquet oliato risulta particolarmente sollecitato si può intervenire utilizzando un apposito olio per la manutenzione che ha funzione di protezione.
Per gli interventi di pulizia e manutenzione del pavimento in legno oliato si consiglia l’utilizzo di cere liquide che grazie alle sostanze naturali contenute funzionano da autolucidanti.
COME SI EFFETTUA LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL LAMINATO?
La pulizia dei pavimenti in laminato è facile e poco impegnativa, dato che sporco e polvere non attaccano alla superficie. La pulizia di ogni giorno va fatta preferibilmente a secco, con un aspirapolvere con spazzola per parquet o un panno elettrostatico asciutto; procedendo in senso longitudinale con movimenti lunghi e a zig-zag.
Si consiglia di usare dei detergenti a base neutra e appositamente studiati per la pulizia di pavimenti laminati. È bene evitare l’utilizzo di apparecchi di pulizia a vapore dato che la superficie potrebbe riportare danni permanenti.
COME SI EFFETTUA LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL DECKING PER ESTERNO?
Il pavimento in legno da esterno è stato trattato per essere resistente all’acqua e alle intemperie, grazie alla presenza di additivi anti-ossidanti e rinforzanti: per questo per la pulizia del parquet da esterno basta semplicemente utilizzare dell’acqua con aggiunta di sapone neutro, senza la necessità di prodotti specifici.
Se è il caso di effettuare una pulizia più accurata e approfondita si può utilizzare della candeggina diluita, non dimenticando di risciacquare abbondantemente dopo l’uso.
È POSSIBILE INSTALLARE IL PARQUET NELLA CUCINA O NEL BAGNO?
Non c’è alcuna controindicazione per la scelta di installare un pavimento sia in cucina che nel bagno. Sicuramente è preferibile scegliere una specie legnosa tra le più stabili a contatto con l’umidità, come sono Doussiè, Iroko e Teak ed evitare la presenza di acqua stagnante che può danneggiare il parquet.
Come consigli di ordine generale si raccomanda di avere buona cura del parquet, aprendo le finestre per aerare i locali dopo aver utilizzato docce o simili per dare modo all’umidità di fuoriuscire e depositarsi sul pavimento in legno alterandolo.
SI PUÒ INSTALLARE IL PARQUET SU UN SISTEMA DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO?
Se nella vostra casa avete scelto un sistema di riscaldamento a pavimento installare un pavimento in legno è la scelta migliore in termini di efficienza, dato che il parquet è costituito da legno, materiale isolante per sua stessa natura e che quindi impedisce il contatto diretto con il calore emanato dai pannelli radianti. La struttura del parquet con supporto multistrato consente, inoltre, al calore di distribuirsi uniformemente.
È MIGLIORE LA POSA GALLEGGIANTE/FLOTTANTE O LA POSA MEDIANTE INCOLLAGGIO?
Scegliere la migliore tipologia di posa è direttamente dipendente dalla tipologia di ambiente in cui si andrà ad effettuare la nuova posa. Di norma si predilige la posa flottante se si vuole preservare il pavimento sottostante.
La posa incollata, d’altra parte, viene scelta se c’è necessità di aver una maggiore garanzia di stabilità nel corso del tempo. Se è previsto un impianto di riscaldamento a pavimento è la scelta ottimale perché non vengono lasciate camere d’aria e si evitano le dispersioni di calore.